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| Cosa Nostra

Mafia: ritaglio su Spatuzza recapitato al pm De Gregorio, rafforzata la scorta

Il magistrato della Dda di Firenze si è occupato anche dell’inchiesta sui mandanti occulti delle stragi

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Un ritaglio di giornale con riferimenti al collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza e alle stragi mafiose del 1993 è stato trovato nella cassetta delle lettere di Leopoldo De Gregorio, magistrato della Direzione distrettuale antimafia di Firenze. Un episodio sul quale sono in corso accertamenti e che ha portato al rafforzamento della scorta già assegnata al pm.
A dare notizia della vicenda sono state le edizioni odierne de La Nazione e Repubblica. Il ritaglio, proveniente proprio dal quotidiano La Nazione, sarebbe stato recapitato alcune settimane fa. Sul foglio non sarebbero comparse scritte né minacce esplicite, ma il contenuto dell'articolo ha comunque richiamato l'attenzione degli investigatori.
Squadra mobile e Digos di Firenze hanno quindi avviato gli accertamenti per cercare di risalire all'autore del gesto e comprenderne il significato. Tra le verifiche disposte ci sono la ricerca di eventuali impronte e l'analisi delle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi.
De Gregorio è impegnato insieme al collega Lorenzo Gestri nel processo a carico di Salvatore Baiardo, il gelataio di Omegna vicino ai boss Graviano, imputato per calunnia nei confronti del giornalista Massimo Giletti e per favoreggiamento personale con l'aggravante della finalità mafiosa.
Nel corso della sua attività il magistrato si è occupato anche di altre indagini particolarmente delicate, tra cui quella sui mandanti occulti delle stragi di mafia.
Il riferimento a Gaspare Spatuzza contenuto nel ritaglio assume particolare rilievo proprio per il ruolo avuto dal collaboratore di giustizia nella ricostruzione della stagione stragista. Con le sue dichiarazioni Spatuzza contribuì infatti a far emergere nuovi elementi sull'attentato di via dei Georgofili a Firenze, compiuto nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993.
Dopo il ritrovamento del ritaglio e l'avvio degli accertamenti investigativi, per De Gregorio, che era già sottoposto a una misura di protezione, è stato disposto un livello superiore di scorta.

Foto d'archivio © Imagoeconomica