Strumenti di accessibilità
Skip to main content
| Senti

Il voto per i collaboratori di giustizia? Diritto negato

Rosario Scognamiglio

Mi dispiace rilevare che anche per questa Consultazione Referendaria questo Esecutivo, attraverso le articolazioni Istituzionali territoriali, continui a non fare esercitare il Diritto di Voto ai Collaboratori ed ai Testimoni di Giustizia.  

Il 70% dei Protetti può votare ma determinate avarie burocratiche impediscono l'esercizio del dovere civico. Non è giusto che i Protetti non possano esprimere il proprio parere per un Ambito che li vede oggettivamente coinvolti. I Protetti sono le prime vittime della mala Giustizia. Posso solo dire che vorrebbero esprimere la.propria opinione e non è giusto che l'Esecutivo impedisca tale civico diritto/dovere. I primi bersagli della politica collusa e disonestà sono proprio i Collaboratori. Per tutta questa Legislazione i Protetti sono stati dimenticati da tutta la politica non solo di destra. Nessun impegno per i Protetti che devono considerarsi alleati dello Stato. Il problema non riguarda solo i Collaboratori ma anche i Testimoni. 

Tra pochi giorni chiederò un incontro con il Prefetto di Napoli Dott. Di Bari per renderlo edotto. La Prefettura è centrale rispetto ai problemi dei Protetti che hanno beneficiato del Cambio di Generalità definitivo. La Prefetture devono impegnarsi affinché i Protetti anche fuoriusciti con cambio di generalità possano esercitare il proprio diritto/dovere. Chiederò a S.E. il Prefetto di assicurare che almeno i Protetti di Napoli e Prov possano votare al Referendum. Capisco e comprendo che ci sono motivi di sicurezza per i quali spesso si impedisce di votare. Devono trovare una soluzione altrimenti diventa solo un pretesto per non fare esprimere i Protetti. Inizieremo con i Protetti partenopei Collaboratori e Testimoni di Giustizia. Invito i miei colleghi che difendono Collaboratori e Testimoni a rivolgersi alle Prefetture o al Servizio Centrale di Protezione. 

I Protetti devono esprimere la loro opinione perché sono "parte" di questa Riforma. Il Comparto Tutorio è il comparto più pericoloso dell'Antimafia. Spero che S.E. il Prefetto di Napoli, Dott. DI Bari accolga le mie istanze perché rappresento gli invisibili. Rappresento chi ha leso la mala politica e non è giusto alcuna ritorsione.
Questo problema del mancato esercizio del voto dei Collaboratori e dei Testimoni di Giustizia deve essere portato all'attenzione del Parlamento da qualsiasi forza Politica che ne abbia il coraggio e le capacità.  
Non lasceremo mai soli chi ha deciso di collaborare con lo Stato attraverso la Magistratura di cui i Protetti si fidano a prescindere da ogni Separazione delle Funzioni o delle Carriere.
La Magistratura è l'unica Istituzione che oggettivamente in caso di necessità tutela veramente i Collaboratori ed i Testimoni di Giustizia.  
Concludendo come già detto spero che il Prefetto di Napoli ascolti la voce degli "invisibili"! 

Foto © Imagoeconomica