
Il 17 e 18 settembre 2024 un numero imprecisato ma approssimato in migliaia di cercapersone e walkie talkie sono esplosi simultaneamente, a causa delle piccole quantità di esplosivo precedentemente inserito in un lotto industriale, causando la morte di circa una quarantina di persone e il grave ferimento di circa 4000 persone provocando centinaia di casi di cecità e di mutilazioni. Un'operazione pianificata da anni.
Il 17 settembre è esplosa la prima ondata di cercapersone (il modello AR294), in diverse aree del Libano, in particolare a Beirut e nel sud del paese, oltre che in Siria.
Il 18 settembre la seconda ondata di esplosioni ha coinvolto dispositivi di ricetrasmissione portatili durante il funerale delle vittime del giorno prima, una tristemente nota tecnica terroristica che prevede prima l'esplosione di una bomba e poi un'altra all'arrivo delle ambulanze per le vittime della prima.
Alcuni giorni fa all'ONU, con un atteggiamento da camorrista internazionale, il criminale Netanyahu ha esibito platealmente il modello del cercapersone fatto esplodere due anni fa, sbandierando così la minaccia delle capacità mortifere e diaboliche dei militari e dell'intelligence israeliani, ribadendo, con un'arroganza superiore a quella dei nazisti durante le rappresentazioni cinematografiche relative alle vergogne della seconda guerra mondiale, che il "genocidio" dei palestinesi è la più grande "bugia della storia del secolo".
Si rimane, eufemisticamente, sbigottiti da una così impunita menzogna, da un atteggiamento così ostentatamente tracotante, prepotente e vomitevole.
È strano che il governo e l'esercito israeliano, con l'intelligence più esperta al mondo, non abbia saputo prevedere che dal 7 ottobre in poi gli iPhone e gli Android di otto miliardi di esseri umani avrebbero fotografato, filmato, registrato e documentato in tempo reale tutto quello che i sionisti avrebbero commesso, facendo sembrare un genocidio più il loro comportamento spietato piuttosto che il terribile olocausto che coinvolse sei milioni di ebrei. In Palestina, per fortuna, sono molti di meno, ma il mondo li ha conosciuti tutti prima vivi e poi trucidati. Gaza è diventata un enorme tappeto di polvere, l'emblema della città rasa al suolo. Lì dove le bombe e i missili non sono riusciti a fare piazza pulita, ci hanno pensato gli "eroi" dell'IDF, soldati specializzati nell'uccisione di donne e bambini disarmati, in qualunque modo. I bambini con un colpo alla testa, le famiglie bruciate vive sotto le tende, gli ospedali disintegrati, le ambulanze colpite in corsa, gli aiuti umanitari bloccati con l'intento di assassinare per fame e sete.
Un odio nei confronti del popolo palestinese, che, come un veleno, circola nel sangue della maggioranza degli israeliani, con una piccola parte del popolo contraria alle aberrazioni di cui si è resa colpevole gran parte del popolo ebreo, diventato spietato sionista, folle e orgoglioso di essersi costituito nella più autentica forma di terrorismo di stato. Altro che democrazia, altro che valori, altro che giustizia. Israele è diventata "altro", si è pubblicamente mostrata, senza pudore, con la sua autentica pelle, con su tatuati i valori della perversione, intrisa di immagini reali del contrario della pietà umana, eleggendo sé stessa come portabandiera mondiale della paura della morte, omicida della verità concettuale della fratellanza umana. Una paura da incutere costi quel che costi, non solo ai palestinesi ma anche a chiunque osi criticare i suoi criminali comportamenti. Una devozione ai suoi principi religiosi, malata e perversa, che in realtà è una deviazione consapevole dai binari dell'umanità solidale, compassionevole, attenta alla cura dei deboli, degli ultimi, degli sconfitti che in stragrande maggioranza abitano questo infelice e asfittico pianeta.
Israele non si accorge o fa finta di non accorgersi, di essere diventata uno stato semplicemente "cattivo", zeppo di valori negativi, ripetitivo e inesorabile corpo meccanico e cinico senza un'anima, senza uno spirito, se non quello votato al male, all'oscurità e alle tenebre più spaventose e impenetrabili.
Infatti la volontà nazista del suo governo, le esecuzioni dell'IDF, diventano autorevoli alibi che trasformano in legittimi i comportamenti criminali dei coloni israeliani in Cisgiordania, espressioni di apartheid, con gli sfratti violenti dei palestinesi dalle loro case, o quando uccidono i pastori con il loro bestiame, o quando bruciano o diveltono gli ulivi secolari, o quando otturano con il cemento i loro pozzi d'acqua, o quando uccidono con i cecchini le madri palestinesi che camminano con i loro bambini per strada, o quando si liberano dei giornalisti, ad oggi 268, o quando eliminano i medici e gli operatoti sanitari, ad oggi 1320. 70000 vittime ufficiali, 370000 vittime presunte nelle macerie di Gaza.
Questa macabra carrellata sarebbe "la bugia della storia del secolo"? 77 rappresentanti di altrettanti paesi dell'ONU, all'ingresso di Netanyahu, si sono alzati e se ne sono andati. Una buona parte delle nazioni ha manifestato disaccordo e protesta contro le "politiche" stragiste e genocide di Israele. Non l'Italia e il suo pavido e avido governo, zimbello dell'etica, vestito di immoralità spregevole e insopportabile.
Il mondo giusto sa e questa consapevolezza non potrà essere cancellata minacciando mostrando un cercapersone e farneticando con menzogne che possono ingannare soltanto degli ipocriti, alcuni dei quali si sono addirittura commossi alle parole del capo di stato delinquente e assassino, aggettivi che assorbono annullando qualsiasi idea di democrazia, rendendo la stessa solo un'ipocrisia repellente.
La più grande bugia è Netanyahu stesso nel suo autocompiacimento di essere il terrorista più temuto al mondo, il leader di uno stato colpito da un'odiosa isteria di massa che purtroppo spesso travalica anche i suoi confini territoriali, avvelenando le opinioni di parti politiche burattine e di giornalisti o corrotti o piegati alla legge del più forte.
Non so quando e come Israele pagherà tutto questo, ma so che pagherà ed allora dovrà cercare le persone non per farle esplodere, ma per farsi aiutare ad uscire dalle sabbie mobili che prima si è costruita da sola e dopo, sempre da sola, ci si è tuffata dentro convinta dalla fatale illusione che la sua missione di morte l'avrebbe salvata, come le credenze sioniste le hanno dettato e come l'odio le ha subdolamente suggerito.
Non so cosa potrebbe salvare Israele dalle sue azioni. Di certo il DDL antisemitismo promulgato in Italia è un fulgido esempio di ridicolaggine istituzionale, uno fra i tanti che quest'ultimo incompetente e bugiardo governo ci ha imposto negli ultimi quattro anni del suo insediamento. Dio abbia pietà di loro, anche se credo abbia eletto Israele e il suo popolo, ma per essere indicato come il modello negativo che gli altri popoli non devono imitare.
Sogno esplosioni d'amore causate dal cuore dell'uomo, programmato per vivere amando e non per morire odiando. È il cuore il vero cercapersone, non certo quello tenuto in mano da un camorrista in trasferta di cui, ahimè e ahinoi, per lungo tempo ci si ricorderà.















