Venerdì 4 settembre 2026, alle ore 18, in piazza Aldo Moro a Locorotondo, torna il Premio Picciridda, appuntamento dedicato alla memoria di Rita Atria e ai valori della legalità, della giustizia e dell'impegno civile. L'iniziativa, inserita nel Themis Festival, è organizzata con il sostegno della Regione Puglia, dell'Area Metropolitana di Bari e del Comune di Locorotondo, insieme all'associazione antiracket Gaetano Giordano e Rita Atria.
La quarta edizione del Premio assume un significato particolare nel ricordo di Rita Atria, giovane siciliana nata il 4 settembre 1974 che, sfidando la cultura mafiosa e il silenzio imposto dalla paura, scelse di collaborare con la giustizia. Insieme a Piera Aiello, Rita Atria è ricordata come una delle prime Testimoni di Giustizia della storia repubblicana.
La cerimonia sarà introdotta da Piera Aiello, testimone di Giustizia, e condotta da Grazia Rongo, caporedattrice di TGNorba. Nel corso della serata saranno conferiti i riconoscimenti a Massimo Caponnetto, figlio di Antonino Caponnetto, fondatore del Pool Antimafia di Palermo; a Pinuccio e Lella Fazio, genitori di Michele, giovane innocente vittima di mafia; a Eugenia Pastore, moglie di Carlo Legrottaglie, maresciallo dell'Arma dei Carabinieri; e a Roberto Rossi, capo della Procura di Bari.
Un riconoscimento che vuole quindi valorizzare persone e famiglie che, attraverso il proprio impegno, la propria testimonianza e il proprio percorso di vita, hanno contribuito a mantenere viva la cultura della legalità e della giustizia. A seguire, la serata proseguirà con la rappresentazione teatrale “Amuninni”, di e con Massimo Caponnetto, che accompagnerà il pubblico in un ulteriore momento di riflessione e memoria.
L'appuntamento è per venerdì 4 settembre alle ore 18 in piazza Aldo Moro, a Locorotondo.













