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title: "Depistaggio Borsellino: oggi l'udienza preliminare per 3 poliziotti"
description: "Familiari ammessi come parti civili. All'esterno sit-in a sostegno di Salvo Palazzolo"
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Scritto da AMDuemila-1-EDS

Pubblicato: 20 Settembre 2018

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**![via damelio c imagoeconomica](https://antimafiaduemila.com/images/stories/stragi/via-damelio-c-imagoeconomica.jpg)di AMDuemila - Video e Foto** 
**Familiari ammessi come parti civili. Si prosegue il 28 settembre. All'esterno sit-in a sostegno di Salvo Palazzolo**

Questa mattina, presso il Tribunale di Caltanissetta, si sta celebrando l'udienza preliminare a carico di **Fabrizio Mattei** ex ispettore di polizia ora in pensione, **Mario Bo**, ex funzionario o oggi dirigente della polizia a Gorizia, e **Michele Ribaudo**, agente di polizia, che nel '92 dopo le stragi di Capaci e via d'Amelio fecero parte del cosiddetto gruppo investigativo "Falcone Borsellino" come stretti collaboratori di **Arnaldo La Barbera** (morto nel 2002), considerato l'ispiratore del depistaggio sulle indagini della strage di via d'Amelio, dove nel '92 furono assassinati il magistrato **Paolo Borsellino** e gli agenti della scorta. I poliziotti sono tutti accusati di concorso in calunnia per avere creato ad arte il falso pentito **Vincenzo Scarantino**. A chiedere il rinvio a giudizio al Gip, **Graziella Luparello**, è la Procura di Caltanissetta. Accolta la richiesta di costituirsi come parti civile da parte dei figli di **Paolo Borsellino**, **Fiammetta**, presente a Caltanissetta, **Manfredi** e **Lucia**, ma anche del fratello del magistrato, **Salvatore**, e dei figli di **Adele**, l'altra sorella; anche alcuni dei soggetti che erano stati accusati e condannati ingiustamente della strage di via d'Amelio hanno avanzato la richiesta di costituirsi parte civile: **Cosimo Vernengo, Giuseppe La Mattina, Gaetano Murana, Gaetano Scotto** e **Natale Gambino**. Tramite i loro legali hanno anche citato in giudizio come responsabile civile la presidenza del Consiglio dei ministri e il ministero dell'Interno: a loro chiedono un risarcimento di 50 milioni di euro. 
Agli atti dell'inchiesta, condotta dal sostituto **Stefano Luciani** e dall'aggiunto **Gabriele Paci**, ci sono gli appunti che il poliziotto Mattei passava al falso pentito Scarantino per suggerire le dichiarazioni da rendere. Secondo Mattei, erano pro memoria, mentre per la Procura veri e propri suggerimenti. Gli appunti sono stati consegnati dallo stesso Scarantino ai magistrati. Presente in udienza Fiammetta Borsellino che in una pausa dell'udienza preliminare si è avvicinata a due dei tre imputati accusati dalla Procura di concorso in calunnia **Fabrizio Mattei** e **Mario Bo**, ex funzionario o oggi dirigente della polizia a Gorizia. Tra Fiammetta e i due c'è stato un dialogo. "Ai due poliziotti ho chiesto di dare un contributo di onestà considerata l'evidenza delle loro posizioni e che sono stati sicuramente dei protagonisti fondamentali di questa amara vicenda" ha spiegato poi la stessa figlia del giudice. Quindi ha aggiunto: "In questa storia ognuno di noi c'è dentro fino al collo e quindi l'auspicio è poter dare un contributo di onestà per spiegare veramente cosa cosa è successo, quale era il clima, da chi probabilmente hanno ricevuto gli ordini". 
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Durante il suo intervento il pm **Stefano Luciano** ha chiesto per i tre poliziotti, accusati di concorso in calunnia per avere creato il falso pentito Vincenzo Scarantino, l'applicazione del comma 1 dell'art.416 bis che riconosce a chi ha agito dall'esterno l'aggravante di avere favorito la mafia ma una decisione verrà presa prossimamente con l'udienza che è stata aggiornata al 28 settembre, alle 9.30. 
In Tribunale è arrivato anche il presidente della Commissione regionale antimafia, **Claudio Fava**, che ha aperto una istruttoria dell'organismo parlamentare sul cosiddetto depistaggio. 
*"Sono qui per un atto di dovuta testimonianza* - ha detto Fava - *Sul depistaggio per la strage di via d'Amelio, che oggi conosce dopo 26 anni la prima pagina giudiziaria. La Commissione antimafia ha aperto una propria indagine e daremo il nostro contributo per contribuire a restituire verità sui fatti, sui silenzi, sulle responsabilità che abbiamo collezionato per oltre un quarto di secolo”*. Il presidente Fava ha anche partecipato al sit-in che si è tenuto fuori dal tribunale in solidarietà al giornalista Salvo Palazzolo cui, nei giorni scorsi, sono stati sequestrati telefoni, pc e altro materiale a causa di alcuni articoli scritti proprio sul depistaggio relativo alla strage di via d’Amelio. 
Al sit-in è intervenuto anche Roberto Ginex, segretario regionale dell'Assostampa siciliana (presente assieme a Roberto Leone) che ha commentato: *"Libertà di stampa significa garanzia di tutti e il diritto di cronaca non si perquisisce, per queste ragioni abbiamo deciso di venire oggi davanti al Tribunale di Caltanissetta per stare accanto al collega Salvo Palazzolo,* *in concomitanza con l'udienza preliminare del processo a carico di tre poliziotti per il depistaggio sulla strage di via d'Amelio". "Non è possibile mettere a rischio il lavoro dei giornalisti, la tutela delle loro fonti e il segreto professionale* - ha aggiunto Ginex - *in questo modo si impedisce ai cronisti di svolgere il loro mestiere liberamente. Noi giornalisti ci mobilitiamo in difesa del diritto-dovere di informare i cittadini e siamo con Salvo Palazzolo* *e sposiamo il suo appello: 'Siamo chiamati tutti a illuminare i processi sulle stragi di Stato e dar vita a una nuova, grande stagione di inchieste dei giornalisti italiani sui misteri che hanno insanguinato il Paese e sui quali non si è ancora giunti a ottenere verità e giustizia'".* Domani, intanto, sui telefoni e gli apparati elettronici sequestrati al cronista de *La Repubblica*, sarà effettuato un "atto irripetibile" da parte della polizia postale. Il cronista, che oggi era a Caltanissetta, ha comunque detto di essere *"sereno per avere svolto come sempre il mio lavoro, quello di raccontare ciò che accade nella nostra terra"*. 
**(aggiornamento alle 13.07)** 

*Fonte ANSA* **Foto © Imagoeconomica** 

**VIDEO** **Tgr Sicilia al minuto 1.10 il servizio sull'udienza preliminare e sul sit-in:** *[rainews.it/tgr/sicilia/notiziari](https://www.rainews.it/tgr/sicilia/notiziari/index.html?/tgr/video/2018/09/ContentItem-e4b05f73-d715-4656-91a7-a6d4facf88f2.html)*
