Strumenti di accessibilità
Skip to main content
| Mafia e fascismo

L'Asse mafia-neofascismo, i pentiti: ''Gli estremisti di destra erano come fratelli'' - Cosa resta da scoprire

Luca Grossi

Pagina 7 di 7: Cosa resta da scoprire

Cosa resta da scoprire

Ci sono ancora diversi procedimenti che si stanno svolgendo innanzi alle corti d'Assise di Caltanissetta, così come procedono le indagini per l'omicidio Mattarella. Al dì là delle condanne penali è ormai chiaro e certo che la destra eversiva ha avuto contatti continui e stabili con tutte le mafie tradizionali. Il ruolo di alcuni terroristi neri è stato già circoscritto da alcune sentenze passate in giudicato mentre permangono ancora molti dubbi da chiarire. Per esempio la presenza di Delle Chiaie a Capaci pochi giorni prima della strage. I legami tra Pippo Calò e la destra eversiva, mai chiariti sino in fondo. La figura di Paolo Bellini nel contesto siciliano, soprattutto nel periodo antecedente alle stragi del 1992-1993 e il suo ruolo di 'suggeritore' ai mafiosi di colpire il patrimonio artistico.
E poi i contatti tra Bagarella e Mario Di Curzio, così come quelli tra Leonardo Messina e i Nar romani: alcuni di loro potrebbero aver suggerito come attuare la strategia stragista, oltre a Bellini? Dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio, sono tutt'ora in vigore i contatti tra clan mafiosi e residui dell’eversione nera (o loro evoluzioni “legali”/imprenditoriali)? Finanziamenti e affari comuni: Oltre alla convergenza ideologica/anticomunista, quali flussi economici (traffico armi/droga, appalti, riciclaggio) legano storicamente e attualmente mafie ed ambienti neofascisti? Esempi come ville di mafiosi usati per riunioni (es. Frank Coppola) sono episodi isolati o potrebbero richiamare ad uno schema ricorrente? Esiste oggi un rischio di riattivazione di reti mafiose-neofasciste per destabilizzazione (es. in contesti di crisi politica o migrazioni), oppure per colpire i magistrati scomodi che ancora oggi cercano la verità sulle stragi?
E poi perché l’attuale governo, soprattutto elementi di spicco come l’attuale presidente della commissione antimafia Chiara Colosimo e la premier Giorgia Meloni si sono dimostrate così ‘vicine’ a figure come Luigi Ciavardini?

Fine

ARTICOLI CORRELATI

Caltanissetta: piano ''fascista'' e dossieraggi per colpire ''magistrati scomodi''

I protagonisti delle stragi del '92-'93. Quella pista che guarda a destra

Report: Paolo Borsellino sapeva della pista nera dietro strage di Capaci

Strage Capaci, ex generale in aula: ''Delle Chiaie era a Palermo in quel periodo'

Report: destra eversiva nella strage di Capaci e nel delitto di Piersanti Mattarella

Stragi del '92: la scomparsa della 'nota Cavallo' e le 'anomalie' investigative

 

Pagina
Immagine di copertina by Paolo Bassani. Realizzata con supporto IA