Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Morta la piccola Sabreen, nata con il cesareo dalla mamma uccisa in un raid israeliano

Hamas ha dichiarato di aver ricevuto e di stare studiando l'ultima controproposta israeliana riguardante un potenziale cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e il rilascio degli ostaggi. "Oggi il movimento di Hamas ha ricevuto la risposta ufficiale alla propria proposta di cessate il fuoco, consegnata ai mediatori egiziano e del Qatar il 13 aprile", ha detto in una breve dichiarazione Khalil al-Hayya, vice capo del braccio politico di Hamas a Gaza. "Il movimento - conclude - studierà questa proposta e, successivamente, presenterà la propria risposta".
Questo è l'ultimo momento utile per un accordo, perché in alternativa Israele darà il via alla sua operazione di terra a Rafah. Sarebbe questo - secondo l'emittente Channel 12, che cita una fonte israeliana - il messaggio trasmesso con chiarezza da Israele agli interlocutori egiziani - e per il loro tramite al leader di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar - durante i colloqui tra i negoziatori israeliani per gli ostaggi ed una delegazione di mediatori egiziani in visita nel paese. A riferirne è il Times of Israel. 
La fonte afferma che Israele non è disposto a lasciare che Sinwar trascini i negoziati. Si tratta dell'alternativa tra "un accordo nel prossimo futuro, e Rafah". Le fonti confermano che Israele è disposto ad accettare la liberazione di un numero di ostaggi inferiore ai 40 proposti in precedenza, ma anche che non accetterà la liberazione di soli 20 ostaggi, come Hamas avrebbe suggerito in recenti contatti indiretti. 
Israele ritiene che Hamas detenga 33 ostaggi che rientrano nella designazione di ostaggi 'umanitari', donne, bambini, uomini di età superiore ai 50 anni e malati - e insiste affinché vengano tutti liberati. La fonte non precisa se questa sarebbe la prima fase di un accordo più ampio per tutti gli ostaggi, né la durata della tregua proposta.


Israele: "Nelle ultime 24 ore colpiti 25 obiettivi terroristici”. Morta la piccola Sabreen

L'aviazione israeliana ha colpito nelle ultime 24 ore circa "25 obiettivi terroristici" nella Striscia di Gaza. Lo ha fatto sapere il portavoce militare, secondo cui tra questi "una postazione di lancio di razzi usata per attacchi precedenti nella città di Ashdod". "Un'altra postazione di lancio - ha continuato la stesa fonte - è stata colpita la notte scorsa a Khan Yunis, usata per colpire i soldati all'interno di Gaza". Operazioni - ha aggiunto - sono state condotte nella parte centrale della Striscia dove è stato colpito anche "un veicolo con otto operativi di Hamas". 


soldati israele dep 37884625


Intanto è giunta notizia che la piccola Sabreen è deceduta. La bambina palestinese pesava un chilo e quattrocento grammi quando è stata messa in un'incubatrice dell'Emirati hospital a Gaza, dopo esser venuta alla luce nonostante la morte della mamma, vittima delle bombe israeliane. Ora riposa in un cimitero vicino a tutta la sua famiglia. Con lei il bilancio dei morti a Gaza sale a 34.388. In 24 ore sono stati registrati almeno 32 morti in più, secondo un comunicato stampa del ministero che riporta 77.437 feriti in oltre 200 giorni di guerra.


Media: "Attese le dimissioni del capo di Stato Maggiore di Israele"

Il capo di Stato Maggiore dell'esercito israeliano, Herzi Halevy, sarebbe vicino a dimettersi. Lo riporta l'emittente Channel 12, secondo cui la decisione arriverà in un "futuro prossimo" e sono già in corso discussioni sul nome del suo successore. Secondo la stessa emittente, inoltre, diversi alti ufficiali dell'esercito si stanno consultando con gli avvocati in vista delle indagini sulla mancata reazione all'attacco di Hamas del 7 ottobre.
La notizia sul probabile passo indietro di Halevy segue le dimissioni rassegnate il 22 aprile dal capo dell'intelligence israeliana, Aharon Haliva, che si è assunto la responsabilità dei fallimenti della sicurezza.


Media, colloqui Fatah-Hamas a Pechino su riunificazione

La Cina ospiterà colloqui tra Hamas e Fatah (il partito del presidente Abu Mazen) sulla riunificazione palestinese. Lo hanno annunciato esponenti dei due gruppi citati dai media palestinesi secondo cui la delegazione di Fatah dovrebbe essere guidata Azzam Al-Ahmed mentre quella della fazione islamica al potere a Gaza da Moussa Abu Marzouk. Questa di Pechino è la seconda riunione delle fazioni palestinesi incentrata sulla riunificazione, la prima si è svolta diverse settimane fa a Mosca.

ARTICOLI CORRELATI

Gaza, Israele si prepara ad invadere Rafah. Movimenti di carri armati a Sud


Israele ha compiuto un massacro nell'ospedale Nasser, trovati 210 cadaveri in fossa comune



A Gaza continuano i raid, 11 vittime. Oms: ''Straziante livello di distruzione degli ospedali'

'

Gaza, raid israeliano uccide tre figli del leader politico di Hamas mentre celebravano l'Eid

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos