Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Sequestrata galleria arte ad Amsterdam

Questa mattina la Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 31 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga e con forti legami con trafficanti sudamericani, latitanti ed esponenti di spicco della criminalità organizzata. L'operazione, sviluppata in un ambito di cooperazione internazionale giudiziaria e di polizia, è coordinata dalla Dda di Milano. In particolare ha interessato varie regioni e Stati Lituania, Spagna, Olanda e in Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Campania e Puglia dove si stanno effettuando quasi 50 perquisizioni e sequestri di conti correnti di due aziende di logistica e trasporti ubicate a Pero (Mi) e a Como.
Con il coordinamento giudiziario di Eurojust, l'autorità giudiziaria olandese ha eseguito una rogatoria richiesta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano-Dda ponendo sotto sequestro la galleria d'arte moderna 'Art3035 Gallery' situata nel centro della capitale olandese Amsterdam ritenuta, allo stato delle indagini, luogo per riciclare parte dei proventi del narcotraffico.
Così nel mirino degli investigatori è finito Andrea Deiana, 41 anni, secondo l'accusa 'capo' dell'associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di Droga. Quest'ultimo viene delineato di facciata come un "mercante d'arte specializzato nelle opere dell'artista contemporaneo, probabilmente più famoso e nello stesso tempo piu' enigmatico del pianeta, Bansky (di cui utilizza il nome), in realtà è un importantissimo broker di stupefacenti internazionale, in grado di organizzare forniture per centinaia di chili di stupefacente, di patire anche grosse perdite economiche senza per questo rinunciare a successive importazioni".
Tra gli indagati vi è anche Alberto Genovese, l'ex manager a processo per due violenze sessuali. L'ex fondatore di Facile.it, come si legge nell'ordinanza firmata dal gip Carlo Ottone De Marchi, avrebbe acquistato nel novembre 2019 da due indagati 100 grammi "di sostanza stupefacente del tipo ketamina o cocaina destinata alla successiva vendita a terzi".

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos