Ven05292015

Last update09:02:11

Le recensioni di Antimafiaduemila

Telecamorra
Guerra tra i clan per il controllo dell'etere
PDF Stampa
Copertina del libro Telecamorra
Genere: Mafia
Editore: lantana editore
Pagine: 244
Prezzo: € 16,50
Visite: 471
Valutazione:  / 2
scarsoottimo 
Recensione

Prefazioni di Amato Lamberti e Giommaria Monti
Telecamorra è frutto di una lunga inchiesta giornalistica sul campo iniziata nel 2008 che ha portato all’apertura di indagini della magistratura, processi e condanne.


Telecamorra è una storia di soldi, clan e potere, gli ingredienti di sempre quando si tratta di criminalità organizzata. Quella attiva in Campania è una vera e propria «cricca delle telecomunicazioni». Terza regione d’Italia per numero di licenze, dove si contano 77 tv e 165 radio locali registrate, la criminalità organizzata è andata da tempo all’assalto dell’etere. Dal boss iscritto alla Siae all’editore socio dei Casalesi, dall’agente neomelodico, parente del capoclan, al proprietario di una tv che offre un alibi falso al killer della camorra: nell’etere della Campania circola questo e molto di più. Le trasmissioni radio e tv sono utilizzate dai clan per inviare messaggi agli affiliati o boss durante le dirette, «onde killer» sparate a potenze non consentite o peggio completamente abusive. Frequenze rubate allo Stato, con un danno per la collettività stimato in 500 milioni di euro e rivendute con atti di compravendita falsi. Antenne usate come armi per minacciare, pubblicità sfruttata dalle cosche per giustificare il racket delle estorsioni. Funzionari ministeriali sotto processo per presunti favoritismi e forze dell’ordine indagate perché ritenute colluse con i malfattori. Piccole tv di quartiere diventate in pochi anni grandi gruppi editoriali regionali, ora accusate di aver fatto il salto di qualità grazie alle rapine. In ballo ci sono contributi pubblici per 12 milioni di euro l’anno, centinaia di spot elettorali utilizzati per ottenere protezioni politiche, ma anche il controllo del settore dell’informazione e la gestione dei posti di lavoro dell’indotto a cui si aggiunge l’esercito di cantanti neomelodici e sedicenti maghi. Un’illegalità diffusa e tollerata per anni nonostante le numerose denunce presentate alla magistratura e oggetto di un’inchiesta.

Le recensioni di AntimafiaDuemila

Giulio Milani

LA TERRA BIANCA

Mattina del 17 luglio del 1988...

Nino Di Matteo, Salvo Palazzolo

COLLUSI

Da oltre vent’anni Nino Di M...

Giuseppe Iannini, Simone Di Meo

SOLDATESSA DEL CALIFFATO

Il mondo (sottosopra) del terr...

Riccardo Arena

ANCHE OGGI NON MI HA SPARATO NESSUNO

Un romanzo per raccontare il p...

Franco La Torre

SULLE GINOCCHIA

Nella lunga storia della lotta...

Sandro Provvisionato, Stefania Limiti

COMPLICI

Dopo quarant'anni, quattro pro...

Nando dalla Chiesa

LA SCELTA LIBERA

«Un movimento composto di piu...

Antonio Nicaso, Nicola Gratteri

ORO BIANCO

Fino agli anni Novanta, la coc...

LIBRI IN PRIMO PIANO

quarantanni-di-mafia-aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA

Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


la-verita-del-pentitoGiovanna Montanaro

LA VERITA' DEL PENTITO

Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulle stragi mafiose



apalermo-homeLuciano Mirone

A PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa




la-mafia-non-lascia-tempo-homeGaspare Mutolo con Anna Vinci

LA MAFIA NON LASCIA TEMPO
Vivere, uccidere, morire, dentro a Cosa Nostra. Il braccio destro di Totò Riina si racconta