Mar05262015

Last update09:21:08

19 luglio 1992-19 luglio 2012, vent'anni dopo

  • PDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

falcone-borsellino-lenzuolo-webOggi a distanza di venti anni dall'uccisione dei giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e delle loro scorte e dalla conseguente distruzione del pool antimafia sono giunto alla considerazione che forse queste tragiche morti non siano state vane.

Sono rimasto meravigliato, quando ho incominciato a conoscere questa brutale realtà, di come può agire l'essere umano quando è spinto dalla violenza e dalla paura. Perché penso che del pool, la mafia ha avuto paura.

Gli assassini che hanno fermato fisicamente questi Uomini non sono riusciti a fermare le loro idee di giustizia e di verità. Capisco anche perché la gente ha paura di denunciare le continue minacce e i violenti soprusi subiti, perché la mafia usa sistemi che mettono a repentaglio la loro vita e quella dei propri figli, ma penso che non ci si debba fermare all'idea che la mafia “non esiste”. Invece c'è, e lascia inconfondibili segni di degrado nella società.

Noi oggi ricordiamo con grande affetto questi grandi Uomini evidentemente perché, nonostante le loro morti, la mafia non è riuscita a spegnere la forza delle loro idee che oggi ancora siamo felici di condividere.

In questo giorno il mio pensiero va anche a tutte le persone che continuano con il loro lavoro, il loro impegno e il loro coraggio in ogni campo, a portare avanti le idee di giustizia e di onestà verso il nostro futuro: dalla magistratura alle forze dell'ordine, dai giornalisti agli scrittori, fino agli insegnanti.

Sento di esprimere un commosso grazie a Paolo, Giovanni e a tutti quelli che delle proprie idee ne fanno un prezioso lavoro, quale contributo fondamentale della nostra società e che noi giovani abbiamo il dovere di portare avanti tramite la realizzazione delle nostre vite, in qualsiasi campo, senza lasciare spazi alla rassegnazione.

Matteo, 12 anni

“La mafia è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine”
Giovanni Falcone

“La lotta alla mafia deve essere innanzi tutto un movimento culturale e morale che coinvolga tutti”
Paolo Borsellino

Le recensioni di AntimafiaDuemila

Giulio Milani

LA TERRA BIANCA

Mattina del 17 luglio del 1988...

Nino Di Matteo, Salvo Palazzolo

COLLUSI

Da oltre vent’anni Nino Di M...

Giuseppe Iannini, Simone Di Meo

SOLDATESSA DEL CALIFFATO

Il mondo (sottosopra) del terr...

Riccardo Arena

ANCHE OGGI NON MI HA SPARATO NESSUNO

Un romanzo per raccontare il p...

Franco La Torre

SULLE GINOCCHIA

Nella lunga storia della lotta...

Sandro Provvisionato, Stefania Limiti

COMPLICI

Dopo quarant'anni, quattro pro...

Nando dalla Chiesa

LA SCELTA LIBERA

«Un movimento composto di piu...

Antonio Nicaso, Nicola Gratteri

ORO BIANCO

Fino agli anni Novanta, la coc...

LIBRI IN PRIMO PIANO

quarantanni-di-mafia-aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA

Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


la-verita-del-pentitoGiovanna Montanaro

LA VERITA' DEL PENTITO

Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulle stragi mafiose



apalermo-homeLuciano Mirone

A PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa




la-mafia-non-lascia-tempo-homeGaspare Mutolo con Anna Vinci

LA MAFIA NON LASCIA TEMPO
Vivere, uccidere, morire, dentro a Cosa Nostra. Il braccio destro di Totò Riina si racconta